Risparmio energetico e cambiamento climatico: come l’efficienza energetica può contribuire alla sostenibilità globale 08/04/2025
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 26/03/2025
In molte delle città italiane non si respira una buona aria con impatti naturalmente significativi per l’ambiente e per la salute. Quello dell’inquinamento è un problema che i Comuni e le Regioni devono affrontare con urgenza e lungimiranza, i numeri sono infatti impietosi, parliamo, solo in Italia, di 60mila morti premature e ingenti costi sanitari. I dati che emergono dal nuovo Rapporto di Legambiente “Mal’Aria di città 2023: cambio di passo cercasi” che presenta i dati aggiornati sull’inquinamento in 95 città italiane legati alle alte concentrazioni di polveri sottili e biossido di azoto, a partire dai dati ufficiali delle centraline di monitoraggio installate nei Comuni, sono a dir poco allarmanti. In 29 delle città analizzate nel 2022 sono stati superati i limiti consentiti di PM10 di 35 giorni all’anno con una media giornaliera superiore ai 50 microgrammi/metro cubo. In cima alla classifica troviamo Torino (98 giorni), seguita da Milano (84), Asti (79), Modena (75), Padova e Venezia con 70 giorni. I dati diventano ancora più critici considerando la nuova Direttiva europea sulla qualità dell’aria che entrerà in vigore nel 2030 e prevede una soglia di 20 µg/mc per il PM10, 10 µg/mc per il PM2.5, 20 µg/mc per l’NO2. Il 76% delle città analizzate non rispetta infatti i limiti previsti per il PM10, l’84% per il PM2.5 e il 61% per il NO2. E ci sono solo 7 anni di tempo per adeguarsi alla normativa. Pochi, considerando quanto sono stati lenti i progressi fino ad oggi e che, sottolinea Andrea Minutolo, responsabile scientifico di Legambiente “i valori indicati dalle linee guida dell’OMS, che sono il veroobiettivo da raggiungere per tutelare la salute delle persone, sono ancora più stringenti dei futuri limiti europei”. Per capire quanto siamo lontani dagli obiettivi previsti basti pensare che il tasso medio annuale di riduzione per il PM10 negli ultimi anni è stato di solo il 2% per il PM10 mentre nelle città più inquinate dovrebbe tra il 30% e il 43% entro i prossimi sette anni. Alcune città, andando avanti di questo passo, potrebbero impiegare circa 30 anni. Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente, sottolinea l’urgenza di definire le priorità da pianificare e le misure anti-smog nel medio lungo periodo “che incidano sulle diverse fonti di smog, dalla mobilità al riscaldamento degli edifici, dall’industria all’agricoltura”, per garantire la qualità dell’aria e salvaguardare la salute dei cittadini. A livello urbano è fondamentale incentivare la mobilità sostenibile, potenziando il trasporto pubblico, aumentando le zone a traffico limitato e le piste ciclabili, dando un’alternativa al trasporto privato e aumentando le reti di ricarica per le macchine elettriche. Andrea Minutolo aggiunge che ci troviamo di fronte a una sfida “le nuove AQGs (Air Quality Goals) impongono un notevole adeguamento rispetto ai valori guida OMS e introducono nuove metriche, come il dimezzamento dei valori di legge attuali”. Sono diverse le misure urgenti che Legambiente sollecita che le Regioni e i comuni mettano in campo: Il passaggio dalle Ztl (zone a traffico limitato) alle ZEZ (Zone a zero emissioni) che ha garantito ottimi risultati in termini di riduzione delle emissioni nelle città in cui è stata introdotta. Sostegno agli interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio, prevedendo la sostituzione delle caldaie a gas Sostegno alla mobilità sostenibile e condivisa (sharing mobility), investimento nelle piste ciclabili e potenziamento del trasporto pubblico, promuovendo abbonamenti integrati Investire per garantire che i servizi nelle città siano raggiungibili in 15 minuti Trasformare le città in modo che i trasporti siano del tutto elettrici anche prima del 2035 Fino al 2 marzo sarà attiva la campagna promossa da Legambiente “Clean Cities”, organizzata nell’ambito della Clean Cities Campaign, che farà tappa in in 17 città italiane per promuovere, attraverso momenti di incontro, città meno inquinate e più a misura d’uomo. Consiglia questa notizia ai tuoi amici Commenta questa notizia
16/04/2025 Europa e crisi climatica: il report Copernicus 2024 conferma un continente sempre più fragile A cura di: Raffaella Capritti Il report Copernicus 2024 rivela un’Europa sempre più esposta alla crisi climatica: caldo estremo, alluvioni e ...
15/04/2025 Le città europee accelerano sugli investimenti per transizione ecologica e infrastrutture sociali Le città europee aumentano gli investimenti per transizione ecologica, edilizia sociale e infrastrutture resilienti.
14/04/2025 Tecnologie energetiche emergenti: tra slancio innovativo e incertezze di mercato Analisi delle tecnologie energetiche emergenti secondo l'IEA, tra progressi, rischi e necessità di investimenti.
12/04/2025 Green Energy Day: impianti rinnovabili aperti e visitabili 12 aprile, Green Energy Day: una giornata per capire l'importanza della transizione energetica andando a visitare ...
09/04/2025 Acciaio verde per una decarbonizzazione possibile e necessaria A cura di: Erika Bonelli Acciaio verde: pressioni industriali e inerzia politica possono rallentare la necessaria decarbonizzazione del settore.
02/04/2025 Rete elettrica UE: servono investimenti per evitare il blackout della transizione energetica La rete elettrica dell’UE è obsoleta e inadatta a sostenere la transizione energetica. Servono investimenti massicci, ...
01/04/2025 ISH 2025: digitalizzazione e sostenibilità per l'edilizia del futuro A cura di: Laura Murgia Tecnologia, innovazione e soluzioni intelligenti hanno caratterizzato ISH 2025, appuntamento imprescindibile per il settore HVAC.
31/03/2025 La Giornata internazionale Rifiuti Zero 2025 dedicata alla moda e ai tessuti A cura di: Fabiana Valentini Si celebra il 30 marzo lo Zero Waste Day 2025 che si concentra sul mondo della ...
28/03/2025 Molti ghiacciai non sopravviveranno al secolo A cura di: Raffaella Capritti Molti ghiacciai, incluse le meraviglie glaciali italiane, non sopravviveranno alla fine di questo secolo.
25/03/2025 Cresce la domanda energetica globale nel 2024. Il ruolo delle rinnovabili Nel 2024 la domanda energetica è aumentata del 2,2%, trainata dall’elettricità. Le rinnovabili e il nucleare ...