Idrogeno verde e agrivoltaico avanzato: in Sicilia nascerà un polo rinnovabile guidato dall’AI 01/04/2025
Fotovoltaico ed estetica: dai tetti ai solidi, la transizione energetica si concilia con l’estetica 28/03/2025
Impianto termico o di climatizzazione (invernale/estiva): tipologie, caratteristiche e componenti 26/03/2025
Indice degli argomenti Toggle Normativa più stringente e obiettivi ambiziosiRiduzione delle emissioni di CO2Cambiamento delle temperature e comfort internoDanni e criticità dovuti ai cambiamenti climatici La lotta ai cambiamenti climatici è una delle principali sfide della nostra epoca e richiede un significativo cambiamento in diversi settori. Tutte le attività umane, tra cui anche l’edilizia, hanno effetti sull’ambiente, con impatti quali l’inquinamento atmosferico. Il mondo delle costruzioni, però, è a sua volta influenzato dai cambiamenti climatici, che hanno portato ad una grande evoluzione della tecnologia e delle tecniche costruttive, per un’edilizia sempre più sostenibile. Progettare, costruire e manutenere edifici e infrastrutture, infatti, richiede ora particolare attenzione agli aspetti ambientali, che diventano veri e propri input ai processi. Normativa più stringente e obiettivi ambiziosi Se si parla di edilizia e cambiamenti climatici, è sicuramente opportuno partire dal tema normativo, che nel corso degli ultimi anni ha visto diversi aggiornamenti, che hanno posto obiettivi sempre più ambiziosi. A partire dalla più recente Direttiva “Case Green”, infatti, è chiaro che l’intenzione sia proprio quella di imporre un livello prestazionale degli edifici molto elevato, così da ridurne il più possibile l’impatto sull’ambiente. Con quest’ultimo aggiornamento della direttiva EPBD, infatti, si specifica la necessità di definire un piano di ristrutturazione nazionale, che impegna gli Stati membri a riqualificare gli edifici più energivori. I target e le scadenze sono davvero sfidanti, dal 2030 tutti i nuovi edifici devono essere NZEB e il consumo di energia primaria del parco immobiliare residenziale dovrà diminuire del 16% entro il 2030 e del 20% entro il 2035. In parallelo, anche per dimostrare i risultati ottenuti, si sono evoluti anche i modelli per le certificazioni energetiche e gli standard per valutare le performance degli edifici. Sono sempre più diffusi, infatti, programmi di certificazioni come il Protocollo LEED, che contribuiscono anche ad aumentare la sensibilità delle persone e a indirizzare il mercato nella direzione richiesta dalla normativa. Riduzione delle emissioni di CO2 Come emerge dall’analisi del quadro normativo attuale e dai target fissati, per combattere i cambiamenti climatici una delle priorità è quella di abbattere le emissioni in atmosfera. Per il settore edile ciò significa agire principalmente sulla quantità di energia consumata dall’edificio per il proprio funzionamento. La sempre maggior efficienza energetica che si richiede è quindi uno dei principali impatti sull’edilizia dei cambiamenti climatici, per quanto indiretto e frutto della necessità di correggere quanto si è fatto finora. Ciò ha portato a una vera e propria rivoluzione nel modo di costruire, definendo nuovi standard costruttivi. In pochi decenni, l’isolamento termico è diventato protagonista del settore, così come lo sono gli impianti efficienti e l’energia rinnovabile. La progettazione stessa parte facendo propri i concetti di sostenibilità ed efficienza energetica, studiando forme, volumi e orientamento in modo da ridurre al minimo il fabbisogno dell’edificio. La tecnologia, di pari passo, si è molto evoluta: le vecchie caldaie a gas sono ormai state eliminate e per la climatizzazione si privilegiano soluzioni quali pompe di calore e sistemi ibridi, abbinati al fotovoltaico e al solare termico. Anche le caldaie a condensazione attuali non saranno più prodotte dal 2040, proprio perché alimentate a gas, con l’intenzione di incentivare il consumo di energia rinnovabile. Cambiamento delle temperature e comfort interno Un altro aspetto da prendere in considerazione è l’effettivo mutare del clima, che impatta notevolmente sul comfort interno degli edifici e non solo. Negli ultimi anni la temperatura media si è alzata e ci sono stati cambiamenti anche nella tipologia di eventi atmosferici che si verificano nelle varie stagioni. Il clima e l’edilizia, però, sono strettamente connessi, basti pensare alla tradizionale pendenza dei tetti negli edifici in zone montane, dove storicamente nevicava in modo abbondante. Nel tempo, infatti, gli edifici si sono modellati proprio per rispondere in modo adeguato alle necessità di comfort interno e sicurezza dei loro abitanti. Oggi, questi modelli vengono messi in discussione e non sempre risultano ancora efficaci. In aggiunta, sono cambiate anche le esigenze per la climatizzazione interna, ad esempio con una richiesta sempre maggiore di raffrescamento estivo. Ciò richiede un aggiornamento e una revisione di alcune prassi e soluzioni progettuali, assicurando sempre sia il comfort interno, che le migliori prestazioni degli edifici, rendendoli capace di sfruttare al meglio le risorse naturali disponibili, come il calore del sole e il vento. Danni e criticità dovuti ai cambiamenti climatici E’ importante dunque sottolineare che i cambiamenti climatici, proprio per gli effetti che hanno sugli eventi atmosferici, oggi pongono alcune questioni da affrontare, soprattutto in relazione alla resilienza di città ed edifici. Gli eventi meteorologici sono sempre più estremi e improvvisi, così che inondazioni, uragani, tempeste, siccità e onde di calore mettono a dura prova il costruito, la sicurezza delle persone e delle città. Calore e freddo hanno impatto sui materiali edilizi, tempeste e inondazioni sulla sicurezza delle strutture e dei componenti dell’edificio. È necessario intervenire con soluzioni nuove, durature e affidabili, introducendo anche apposite misure di mitigazione. Questo richiede attenzione nella progettazione, ma anche un’attenta pianificazione. Diventano fondamentali aspetti quali la manutenzione e la costruzione di infrastrutture specificatamente pensate per resistere in caso di eventi calamitosi. Consiglia questo approfondimento ai tuoi amici Commenta questo approfondimento
13/03/2025 Expo City Dubai: nuovo centro urbano nel segno della sostenibilità A cura di: Tommaso Tautonico Riutilizzare l’80% delle strutture realizzate per l’Expo Dubai 2020 per dare vita ad un centro urbano ...
18/02/2025 Riyadh: facciata ondulata per la nuova stazione metropolitana A cura di: Tommaso Tautonico La nuova stazione metropolitana di Riyadh prevede progettazione passiva e un sistema di raffreddamento alimentato ad ...
03/02/2025 Greenhouse garden: nuova vita alla ex centrale elettrica a carbone A cura di: Tommaso Tautonico Expo Cultural Park Greenhouse è una serra sorta sull’area di una ex centrale a carbone, che ...
07/01/2025 A Siviglia il primo edificio della Commissione Europea a emissioni nette zero Sarà realizzato a Siviglia in Spagna il progetto del JRC, primo edificio a emissioni nette zero della ...
04/12/2024 Soluzioni per il Green Building: l’utilizzo di fibre di rinforzo vegetali nei materiali per l’edilizia Le fibre vegetali stanno rivoluzionando l'edilizia sostenibile: materiali leggeri, isolanti e a basso impatto ambientale.
02/12/2024 Riqualificazione energetica: il caso del condominio di via Birago a Milano Grazie all'intervento di riqualificazione energetica di Teicos nel condominio via Birago a Milano risparmio del 45% ...
27/11/2024 Alisher Navoi Scientific Centre: il centro di ricerca ispirato alle torri del vento A cura di: Tommaso Tautonico Il nuovo Alisher Navoi Research Centre di ZHA realizzato con progettazione passiva ha un design ispirato ...
07/10/2024 Nuovo studentato Accademia Brera, esempio di design sostenibile e innovazione A cura di: Raffaella Capritti Nuovo studentato Accademia Brera presso lo Scalo Farini a Milano: un progetto NZEB e gas-free che ...
14/08/2024 Ellinikon: in Grecia il più grande progetto europeo di riqualificazione urbana A cura di: Tommaso Tautonico The Ellinikon è il più grande progetto di riqualificazione urbana europea. Nasce dall’idea di dare nuova ...
27/06/2024 La facciata ipertecnologica Cellia vince il Compasso d'Oro A cura di: La Redazione Cellia, la facciata che si adatta agli edifici esistenti e alle nuove costruzioni aiutando a rendere ...